mercoledì 15 maggio 2013

Piccini: “Poltrone? La mia l’ho lasciata da tempo”



“In campagna elettorale non stupisce che possano esserci colpi bassi e attacchi anche feroci. Ovviamente chi li muove deve prima farsi un esame di coscienza e valutare bene se si trova nella condizione di poterlo fare. Il che presupporrebbe di non avere scheletri nell’armadio e possedere un minimo di credibilità”. Così Alessandro Piccini, candidato in consiglio comunale con la Lista Nero su Bianco per Eugenio Neri Sindaco, risponde alle accuse fatte dal segretario provinciale PD Guicciardini, dal segretario comunale PD Giulio Carli e dal candidato PD Valentini . “A tutti e tre - prosegue Piccini - vorrei chiedere se davvero  si rendono conto di ciò che affermano, specie alla luce di tutto quello che è successo a Siena in questi ultimi tempi, anche per loro diretta responsabilità politica”. Il candidato di Nero su Bianco si rivolge direttamente agli interlocutori.
“Facciano nomi e cognomi, e dicano chi sarebbero secondo loro le persone che sono a difendere posti o posizioni personali. Sulla sete di potere che viene imputata alla nostra coalizione mi viene da sorridere, soprattutto se penso a tutti quelli che vivono di incarichi alla guida di società o enti, quasi tutti iscritti o vicini al PD, compreso il sig. Carli se non vado errato. La prossima volta, in risposta all’ascaro di turno che verrà individuato dal partito per rispondere a questo comunicato, potremmo anche provare a fare un elenco di nomi, giusto per trasparenza e chiarezza. Se la loro scelta di vita consiste nel vivere di incarichi e non di lavoro, facciano pure. Ma non permetto a nessuno di lanciare accuse gratuite e fare illazioni senza che siano confermate dai fatti”.
Dopo l’attacco frontale ai coordinatori del Partito Democratico, Piccini rivendica la sua storia personale. “E’ la prima volta che lo affermo pubblicamente, e questo mi pesa, ma il sottoscritto insieme a Luciano Cortonesi, per una battaglia di legalità di cui andiamo orgogliosi abbiamo lasciato due ruoli. Si tratta della carica di Presidente del Consiglio Comunale e di quella di Assessore, con emolumenti che corrispondono ad uno stipendio medio. Se fossimo stati attaccati alle poltrone avremmo potuto tranquillamente rimanere al nostro posto, eseguendo gli ordini del manovratore di turno senza battere ciglio, come molti sono abituati a fare – prosegue Piccini -Invece abbiamo preferito la verità alla poltrona. Quello che ci premeva era far capire ai senesi perché avevamo scelto di rinunciare alla poltrona. Siamo così certi e sereni delle nostre posizioni, così come siamo certi del fatto di non avere nulla da nascondere, che abbiamo lasciato le logiche del Pd senese per fondare “Nero su Bianco”. Una lista civica totalmente nuova a sostegno di un candidato a Sindaco nuovo come Eugenio Neri, non compromesso con la vecchia politica. Quella di Nero su Bianco è un’esperienza nuova, che vede al suo interno tante persone fresche con l’entusiasmo della prima volta in politica, ma consapevoli di avere argomenti da mettere a disposizione di Siena. Una città che speriamo finalmente si renda conto che se vuole tornare ad avere un futuro deve dare un’alternanza alla guida del Comune dicendo basta ai metodi dell’apparato del partito. Se poi dopo 5 anni non ci saranno le soluzioni attese,  i senesi potranno sempre tornare a votare come hanno sempre fatto, ma intanto per qualcuno ci sarà stato un bagno di umiltà che sarà salutare per tutti”. Infine, la stoccata finale alla partitocrazia: “Ricordiamoci che i più bravi non stanno da una parte sola, e in questo momento Siena ha bisogno di trovare forze nuove e capaci da qualunque parte arrivino - conclude Piccini - Per tutti i senesi, sarebbe più salutare se i vecchi Partiti stessero fermi un giro”.




Nero su Bianco incontra i cittadini con l’aperitivo sotto le logge



Stasera (15 Maggio 2013) i candidati di Nero su Bianco incontreranno i sostenitori e tutti i cittadini in occasione dell’aperitivo sotto le logge di Piazza Indipendenza a partire dalle ore 19,30. Un’opportunità per parlare di Siena, dei suoi problemi e delle soluzioni praticabili per il rilancio della città. Le difficoltà delle principali istituzioni si stanno ripercuotendo a cascata su ogni aspetto della vita di tutti i giorni, generando incertezza per il futuro. Sul tavolo ci sono problematiche complesse, come ad esempio il lavoro, la situazione di MPS e dell’Università, il rilancio del tessuto produttivo, gli aspetti legati alle infrastrutture e molti altri. Tutte questioni che necessitano di una risposta che difficilmente può provenire dal sistema dei  partiti. I contenitori politici tradizionali sono troppo ancorati ai vecchi rituali dell’appartenenza costrittiva, che li collocano tra le cause e non tra le soluzioni della crisi diffusa. Nero su Bianco è un soggetto nuovo ed inedito nel panorama politico senese. Comuni cittadini aggregati secondo un equilibrato mix di competenze e prospettive diverse e complementari, l’espressione delle forze attive presenti in città. La caratteristica che distingue Nero su Bianco è proprio quella di non essere fondato sull’appartenenza partitica, ma sulla volontà dei cittadini di proporre un punto di vista diverso per l’individuazione delle soluzioni di cui la città ha bisogno. Di questo e di molto altro ci sarà occasione di parlare nell’aperitivo di mercoledì 15 Maggio. Un contesto amichevole ed informale, naturale cornice per un movimento fondato da cittadini.

sabato 11 maggio 2013

Piccini: “Destination management per sistematizzare il turismo senese”




“«Siena vive di turismo». E’ uno dei tanti luoghi comuni sulla nostra città, a cui spesso sono soggetti gli stessi senesi. In realtà, i fatti dimostrano che il turismo a Siena assume caratteristiche poco convincenti”. Alessandro Piccini parte da questo fondamentale punto di argomentazione per illustrare la posizione di Nero su Bianco per quanto concerne uno dei più importanti settori produttivi cittadini. “Nel 2010, la permanenza media nelle strutture ricettive del Comune di Siena è inferiore di 0,54 giorni rispetto alla media provinciale, e di ben 1,02 giorni inferiore alla media italiana – prosegue Piccini - Lo scostamento rispetto alla media italiana nel 2011 si amplia ulteriormente, ammontando a 1,09 giorni. Questo significa che a Siena c’è un turismo superficiale, che di conseguenza non lascia molto sul territorio”. Dopo questa istantanea supportata dai numeri Piccini indica la strada da seguire, individuandola nella “sistematizzazione del turismo. L’offerta senese è stata sempre troppo disomogenea e slegata tra le sue parti. Occorre creare le basi per una vera e propria industria del turismo. Nei suoi paper monografici consultabili sul blog, Nero su Bianco ha proposto l’adozione del destination management come strumento per giungere alla sistematizzazione del comparto turistico”. Una visione d’insieme, dunque, che punta a organizzare in modo integrato tutte le varie componenti di un settore “così variegato e poliedrico, anche con l’obiettivo di intercettare i potenziali visitatori direttamente al luogo di origine con un’offerta specifica costruita su misura. Da considerare inoltre, anche altre  facce del turismo. Facce che a Siena sono poco valorizzate nonostante la città abbia molto da offrire. Sto pensando al turismo religioso. Visitatori, pellegrini, studiosi e ricercatori non sono solo attratti  dalla grandezza di Santa Caterina patrona d’Europa, ma anche da San Bernardino, San Bernardo Tolomei, il Beato Pier Pettinaio, il Beato Ambrogio Sansedoni, la Beata Savina Petrilli e molti altri che ci ricordano le radici religiose della città. Figure che, prima ancora di essere state canonizzate come Beati e Santi, sono stati grandi personaggi. L’influenza delle loro azioni caritatevoli e sociali non ha permeato solo la politica e l’economia locale, ma quella dell’Europa intera. Siena non può  e non deve ignorare quest’aspetto della propria storia e  della propria cultura. Aspetto da tradurre in un’ offerta che non può che giovare anche all’economia della città”.

Cortonesi: “I disservizi del Forno Crematorio erano prevedibili”




“Quello che succede oggi al forno crematorio del Cimitero del Laterino era stato da me ampiamente previsto. Per questo avevo messo in guardia la giunta comunale sui rischi che si sarebbero corsi nel caso in cui si fosse deciso, come poi è avvenuto, di affidare la gestione del forno crematorio ad una ditta specializzata nel settore”. Interviene così Luciano Cortonesi, ex assessore ai Lavori Pubblici, che seguì all’epoca i lavori di ristrutturazione dell’impianto ed  oggi candidato nella lista Nero su Bianco.
“Lo scopo di questo intervento non è la ricerca di visibilità in questa campagna elettorale – prosegue Cortonesi – Intendo solo ricordare la battaglia fatta affinché l’amministrazione comunale percorresse un’altra strada. Una battaglia che può essere rintracciata nelle sue varie tappe nelle cronache rese dalla stampa. Constatare oggi che le mie previsioni si sono avverate è per me fonte di ulteriore indignazione. Tutto ciò che accade oggi e che provoca tanto dolore, poteva essere evitato. Il forno poteva riprendere l’attività già dall’estate scorsa, in quanto i lavori terminarono nel maggio 2012”. Il candidato di Nero su Bianco rilancia la sua soluzione: “Ad un anno di distanza torno a proporre la mia soluzione originaria, che può ancora essere attuata, seppur con qualche difficoltà in più. Costituire una società senese specifica, possibilmente con la prevalente presenza dei soggetti che su Siena operano nel settore delle onoranze funebri, a cui affidare la gestione del forno crematorio. La domanda di cremazioni è alta e l’impianto può funzionare in continuo, assicurando 6/7 cremazioni al giorno (per otto ore lavorative). Con un programma del genere, inoltre, i costi di gestione si riducono in maniera significativa. Il maggior apporto energetico, tradotto nel costo prevalente, si ha nella fase di avvio quando si porta l’impianto in temperatura. Spengerlo e riaccenderlo a intervalli di giorni è un inutile dispendio di energia”. Una proposta che, secondo Cortonesi, può garantire “un bilancio di diverse centinaia di migliaia di euro, 3 o 4 posti di lavoro e che soprattutto eviterebbe il ripetersi di dolorose vicende come quella segnalata ieri (ndr) dalla stampa cittadina – conclude il candidato di Nero su Bianco – In questo caso le promesse elettorali servono a ben poco. Basta riprendere l’incartamento archiviato in Comune contenete la proposta e renderla esecutiva”.

martedì 30 aprile 2013

Nero su Bianco presenta la lista dei candidati


“Un equilibrato mix di competenze e prospettive diverse e complementari”. Così Gabriele Cresti ha presentato la lista dei candidati di Nero su Bianco al Consiglio Comunale nella conferenza stampa tenutasi martedì 30 Aprile nella sede del movimento. “Ci siamo fondati sull’aggregazione delle forze attive presenti in città, con persone e cittadini comuni che a Siena lavorano da sempre – ha proseguito il presidente Cresti – La nostra lista ripropone le stesse caratteristiche. Inoltre, la presenza di candidati che hanno già ricoperto cariche pubbliche aggiunge esperienza e consapevolezza alla percezione della città reale e dei suoi problemi. Se il termine «civico» ha un senso, è proprio questo. L’aggregazione di cittadini basata sulla volontà di proporre una soluzione ai complessi e peculiari problemi di una realtà locale. E di problemi, a Siena, purtroppo non c’è penuria. Dalla nascita ufficiale di Nero su Bianco abbiamo prodotto studi ed approfondimenti su alcune delle tematiche cardine della nostra città e li abbiamo messi a disposizione dei senesi sul nostro blog assieme alle nostre proposte. In estrema sintesi, è questo lo spirito che ci muove e ci anima. Poiché siamo un campione rappresentativo della società, abbiamo una percezione piuttosto accurata delle difficoltà che Siena sta vivendo”.

“L’attuale situazione della città impone soluzioni diverse rispetto al passato – ha dichiarato Alessandro Piccini – Il dissesto delle principali istituzioni cittadine sta generando un epocale cambio di orizzonti. Per rispondere con efficacia alla crisi generalizzata che sta investendo Siena, occorrono soluzioni e soggetti diversi. Il sistema dei partiti, con i loro riti interni e le logiche dell’appartenenza costrittiva, non sono in grado di dare una risposta poiché fanno parte del problema. Gli effetti della partitocrazia sulla città sono sotto gli occhi di tutti. Alla nascita di Nero su Bianco, molti si chiesero se eravamo un movimento di sinistra, di centro o di destra. Probabilmente torno a ripetermi, ma il percorso che abbiamo fatto fin qui conferma che si tratta della domanda sbagliata. Questi sono concetti che appartengono ad una politica obsoleta e ad un modo di interpretare la società già superato. Non siamo né di destra, né di sinistra. Siamo già passati oltre. Ognuno di noi ha alle spalle una storia, chi come elettore, chi come personaggio pubblico. Ma le appartenenze del passato sono appunto «passate». La presenza all’interno di Nero su Bianco ne è la prova più luminosa poiché è segno del superamento di qualunque etichetta in funzione di una destinazione comune. Non è importante la provenienza, bensì il punto a cui vogliamo arrivare”.

Nell’imminente campagna elettorale, Nero su Bianco sostiene la candidatura a sindaco di Eugenio Neri assieme a Moderati di centrodestra e Siena Rinasce. “Ho personalmente assistito alla conferenza stampa con cui Eugenio Neri si è presentato alla città. Le sue parole rafforzarono la mia convinzione nel sostenere la sua candidatura – ha dichiarato Gabriele Cresti - La sua visione solidaristica, l’accento sull’orgoglio cittadino, l’individuazione del «petrolio verde» di Siena nelle sue classiche eccellenze, sono punti che condividiamo e che riteniamo indispensabili per la città. E non parlo soltanto a titolo personale. Ho avuto ovviamente conferme da tutto il movimento Nero su Bianco pochi giorni dopo, in occasione dell’incontro che abbiamo avuto con Eugenio Neri nella nostra sede. In quella occasione, si è tenuto un autentico dialogo tra il nostro candidato e tutti gli amici e sostenitori di Nero su Bianco. La figura di Eugenio Neri riassume in sé i tratti caratteristici che hanno portato alla nascita del nostro movimento. L’aggregazione di larghe fasce della società civile, il coinvolgimento di professionisti nel cambiamento della città, il superamento della partitocrazia a favore di un percorso civico che possa creare un futuro per Siena dopo l’epocale cambio di orizzonti dovuto al dissesto delle istituzioni cittadine”.
Inevitabile una battuta da parte del candidato a sindaco. “Nero su Bianco è uno di quei movimenti che sono stati entusiasticamente e fattivamente con me fin dall’inizio – ha dichiarato Eugenio Neri – Durante questo arco di tempo, abbiamo tenuto incontri aperti per costruire quella assonanza che è alla base di un rapporto del genere. Tutte le liste della coalizione sono liste del sindaco, come ho già dichiarato. Questo significa che siamo legati da una fiducia reciproca. Una fiducia che proviene dal percorso che abbiamo già fatto assieme, e che vorremmo proseguire con la legittimazione del consenso dei cittadini. Non siamo una associazione temporanea di imprese politiche, finalizzata a raccogliere voti. Al contrario, siamo la base di un partito di unione popolare senese, che proseguirà nel tempo ciò che ha impostato in queste elezioni”.

martedì 23 aprile 2013

Seminari sul programma



Care Amiche, Cari Amici,

nei prossimi giorni, ad iniziare da domani, abbiamo organizzato presso la nostra sede in Via Del Paradiso, 19 un calendario di riunioni dedicate alla conoscenza ed approfondimento del nostro programma elettorale.
Tali seminari sono particolarmente importanti per i nostri candidati alla carica di consigliere comunale, che quindi invitiamo a non perdere, ma possono essere utili anche per tutti i nostri simpatizzanti ed elettori.
Nella campagna elettorale, infatti, si incontrano spesso persone desiderose di approfondire tematiche specifiche. Oltre alla nostra disponibilità per organizzare specifici incontri di studio, riteniamo che questi momenti possano agevolare anche la diffusione del nostro progetto di governo della città.

Il calendario degli incontri è il seguente:

23 e 29 aprile
2, 7 e 9 maggio
Gli incontri iniziano alle ore 18,00.

venerdì 19 aprile 2013

“Ecco perché sosteniamo Eugenio Neri”




“Mercoledì scorso ho personalmente assistito alla conferenza stampa con cui Eugenio Neri si è presentato alla città. Le sue parole rafforzarono la mia convinzione nel sostenere la sua candidatura a Sindaco. La sua visione solidaristica, l’accento sull’orgoglio cittadino, l’individuazione del «petrolio verde» di Siena nelle sue classiche eccellenze, sono punti che condividiamo e che riteniamo indispensabili per la città – ha commentato Gabriele Cresti, presidente di “Nero su Bianco” - Non parlo soltanto a titolo personale. Ho avuto conferme anche da tutto il movimento Nero su Bianco in occasione dell’incontro che abbiamo avuto con Eugenio Neri nella nostra sede appena pochi giorni fa. In quella occasione, si è tenuto un autentico dialogo tra il nostro candidato e tutti gli amici e sostenitori di Nero su Bianco. La figura di Eugenio Neri riassume in sé i tratti caratteristici che hanno portato alla nascita del nostro movimento. L’aggregazione di larghe fasce della società civile, il coinvolgimento di professionisti nel cambiamento della città, il superamento della partitocrazia a favore di un percorso civico che possa creare un futuro per Siena dopo l’epocale cambio di orizzonti dovuto al dissesto delle istituzioni cittadine”.